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novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 Sono gli altri che parlano di me, io non mi giudico, non mi so giudicare, non mi voglio giudicare! Mi conosco! Le donne, le belle donne, meglio se piccole, rosse, ricce...
Amo risvegliarmi la mattina presto nella baita della parrocchia nei mesi estivi, stare sulla spiaggia la sera prima del tramonto, con la sabbia fresca e la tranquillità di fine giornata, leggere ripetutamente i libri di Harry Potter, parlarne, prenderne esempio, sognare... L'incoerenza e l'imprecisione nelle cose! books: Le Donne - 1 I litigi coi miei - 1 Vi riporto qui le foto dei miei bimbi e dell'ACR: |
Postato il giorno Sono giorni in cui ti senti venir meno l'entusiasmo per le cose che fai, per le passioni che hai. Senti venir meno la tua venerea indole di bambino. Senti venir meno il dolce della vita.
Tu che non ci sei mi puoi distrarre. Tu che non ci sei, sei la cosa che manca. Postato da Brinda alle ore 04:29 Postato il giorno Vi comunico che oggi ho creato la PORCOndicio!!!! Con questa le donne hanno l'obbligo di essere porche come gli uomini!!! Postato da Brinda alle ore 16:57 Postato il giorno Arianna David ha due belle pere!!! Postato da Brinda alle ore 12:39 Postato il giorno Eccomi qua...
E' finalmente giunto il momento di aggiornare questo blog. Le cose da dire sono molte. Iniziamo da dove ci eravamo lasciati. Le scuse fatte nel penultimo post. Queste hanno portato ad un riavvicinamento a chi forse per troppo tempo avevo allontanato da me e devo dire che da quel momento le cose sono migliorate. Sto meglio con me stesso. E questo come primo punto. Passiamo poi a parlare del 16 settembre, data che per molti risulta insignificante. Per altri forse un pò meno. Quel venerdì ha segnato due eventi. Un minimeeting con un paio di ragazzi niente male che mi ha tirato su di morale e lo spettacolo di Fiorello all'Arena che ha completato l'opera. Fiorello è senz'altro un grande. Ha intrattenuto il pubblico per quasi 3 ore senza un attimo di pausa e senza mai stancare. Sfido chiunque a fare altrettanto, almeno in TV. In questi giorni sono successe alcune cose. Alcune mi hanno turbato, altre mi hanno rallegrato. Non sto qui a parlare di chi o cosa riguardano. Quel che mi interessa è lanciare messaggi. Non ho niente di cui lamentarmi. Ho perso una persona per varie incomprensioni. Una persona che pensavo diversa, ma che invece non ha voluto capirmi. Mi ha lasciato con una scusa a dir poco ridicola che non ho accettato. Ma non posso farci niente. Ha scelto un'altra strada, speravo solo avesse il coraggio di dirmi in faccia o a voce quello che non andava. Invece ha preferito farlo con una stupida mail, cosa che io odio, perchè se non ci si parla fra amici, a voce, a quattr'occhi quando possibile non si è amici. Ma la vita va avanti. Un paio di amiche nel frattempo hanno lasciato il loro ragazzo. Tutte e due (e reciprocamente non si conoscono) nel giro di due giorni e mi sono ritrovato a dover ascoltare pianti e prediche. Beh, devo dire che mi è piaciuto. So che qualcosa per loro ho fatto. Scusatemi, ma è un motivo d'orgoglio. Ogni tanto so dire cose sensate e mi fa piacere che queste possano essere d'aiuto. Come molti sanno sto per partire. Martedì è il gran giorno. Ma prima c'è un altro evento. Serena compie oggi il suo primo anno. Ve lo dico con le lacrime agli occhi perchè il solo pensiero mi emoziona. Mi emoziona anche parlarne a voce, come ha potuto constatare Elena. Sono un pò preoccupato per lei. Antonio e Patrizia a volte prendono le cose un pò sottogamba e pensano più a coccolare Serena che a farla crescere. Infatti spesso la bimba è restia alle coccole degli altri, è restia a stare lontana da mamma e papà. Lo si vede, lo notano in molti. Ma è sempre difficile dire ad una mamma e ad un papà che stanno sbagliando. Personalmente però mi comporterei diversamente. Oggi faranno festa. Serena è un pò malaticcia, ma spero si riprenda per oggi pomeriggio. Le regalo un triciclo. Forse è un pò presto (parte da un anno e mezzo), ma le tornerà utile. Diventa sempre più bella, i suoi occhi azzurri risaltano su tutto. L'ho fatta vedere a Lara, solo in foto, e s'è emozionata pure lei. E poi il viaggio. Praticamente è già tutto pronto. Lunedì sera torno dal lavoro, vado a nanna e alle 5 mi alzerò. La partenza da Soave è alle 6.30, poi si arriva a Bergamo spero per le 8 e per le 10 si parte. Cavoli sono emozionato. Non so se sarò pronto. Con l'inglese non me la cavo così bene come vorrei. Anzi, ne approfitto per ringraziare chi non legge questo blog ma che sicuramente mi ha dato una mano in queste ultime due settimane per traduzioni varie (ringraziamenti sottintesi anche per chi legge questo blog). Quando torno forse mi verrà voglia di scrivere un paio di righe sull'esperienza. In progetto mi sa che ci sono un altro paio di visite a Roma. Stavolta per scopi "pottereschi". Ma non dico altro finchè non è deciso tutto. Il lavoro ha i suoi alti e bassi. Ieri mattina son passato nell'altro hotel e la situazione io la definisco catastrofica. I miei ex colleghi sono costretti a sopportare "befana" e famiglia praticamente dalla mattina alla sera. Uno schifo. Ho fatto bene ad andarmene. Sicuramente anche qui ci sono le magagne. Ma almeno la situazione è più digeribile. Ho però un presentimento. Che questo sia solo un lavoro di transizione. Sento che qualcosa cambierà più avanti. C'è un non so che dentro di me che me lo fa dire. Il destino farà la sua parte e vedremo cosa mi proporrà. Prima di chiudere, devo aggiornare uno dei paradigmi che avevo già proposto. monte valle vale val v'al capone v'al kiappone vale kiappa kiappa! Ora penso sia più completo. E voglio anche darvi qualche perla di saggezza, già lanciata a Mike prima di salutarlo. Ricordate che le caccole secche sono come le caccole molle, quindi potete tranquillamente scaccolarvi! ciaociao! Postato da Brinda alle ore 04:02 Postato il giorno Dopo un bel pò di tempo di abbandono, questo Blog ha subito un taglio a quelle cose che andavano costantemente aggiornate.
Purtroppo questo Blog ha perso un pò l'interesse del suo creatore, cioè io. Ve ne avevo già accennato, ora ve lo confermo. Però non lo abbandono. Di tanto in tanto scriverò (tra l'altro lo dico già nella presentazione del blog stesso), ma sicuramente non sarò così assiduo come all'inizio. Cordialmente... Postato da Brinda alle ore 07:59 Postato il giorno Un nuovo mese è iniziato e io qui ancora non mi sono fatto vedere. E' giunto oggi il momento di rifarmi vivo, di rifarmi sentire e di dire tante cose mai dette pubblicamente.
Partiamo dal principio. Oggi, dopo tempo immemore, sono andato a messa. Cosa strana per me. La messa è sempre stata una cosa abituale, una routine voluta nella mia vita. Sono sempre stato credente, lo sono tuttora. Da qualche tempo però, qualcosa non ha quadrato, qualcosa mi ha fatto cambiare, qualcosa mi ha allontanato dalla chiesa. Non so bene cosa sia stato. Sicuramente ha anche a che fare col cambio di lavoro, che per la messa domenicale mi ha praticamente prosciugato, essendo spesso in turno durante il sabato e la domenica. Nasce quindi la voglia di potermi godere quei pochi weekend che ho. Ho passato l'estate al lavoro, più per scelta che per cause di forza maggiore. Ho scelto io di non avere nessun giorno di ferie, in modo da potermeli tenere per quando ne ho veramente bisogno. Risultato: a settembre non ho bisogno, ma sono costretto ugualmente a prendere ferie perchè ne ho troppe accumulate. Fortuna mi tengo i giorni necessari per il sempre più prossimo viaggio a Londra. Di quest'estate ho capito una cosa: non prenderò MAI ferie in agosto! Almeno so che troverò un tempo decente, come mi è sempre successo. Il lavoro, continuerò a dirlo, va bene. Solo mi ha privato di alcune libertà. Diciamo quindi che le cose si bilanciano. Ha portato degli evidenti cambiamenti nel mio stile di vita, ma che non mi hanno fatto rinunciare alle mie passioni e ai miei hobby internettiani. Passo meno tempo con Manu, Vanz e Virna, ma so che loro ci sono e che, pur soffrendo, per ora va bene così. Dovrò comunque prendere in mano il discorso con loro. E veniamo quindi a discorsi un pò più vicini a noi, a questo blog e a chi si è sentito o si sentirà coinvolto nel discorso. So che la chiusura del blog ha provocato malumori verso di me. Ma nonostante tutto sapevo quel che facevo. La decisione, drastica, sbagliata fino ad un certo punto, è stata mia e solo mia. L'ho ritenuta necessaria per evadere, per scappare dalle delusioni avute in quel periodo. Il malumore che ho provocato penso sia stato abbastanza generale e gli effetti si sono visti e si continuano a vedere. Tuttavia io ho sempre lasciato le porte aperte per qualsiasi domanda di chiarimento, di spiegazione per poter ritrovare un punto d'incontro e il feeling che c'era un tempo. Ero convinto che qualcosa in quello che c'era tra tutti noi, non andasse. E, con rammarico, lo sono tuttora. Forse sbaglierò, vorrei sbagliarmi. Ma cosa devo fare? Cosa dobbiamo fare? Devo tenervi il broncio per sempre? Dovete tenermi il broncio per sempre? Dobbiamo non parlarci più? No, la soluzione non mi convince. Non è da me. Ho quindi scelto di parlarne qui. Qui da dove è partito tutto e dove spero tutto possa finire. Sopra ho esposto quali sono stati i miei sbagli, lasciatemi però dire quali sono state, a mio parere, le vostre colpe. Dicevo che ho lasciato sempre la porta aperta per chiarire, ma nessuno si è mai fatto avanti. E' anche vero che nemmeno io mi sono fatto avanti per cercare di chiarire. Mi aspettavo però che qualcuno lo facesse (parlo di coloro che erano stati "esclusi" dal blog). Allora ho deciso che era giunto il momento di farmi avanti io. E lo sto facendo. Vi chiedo scusa per quanto è successo. Forse avrei dovuto agire diversamente, spesso sono troppo impulsivo. Ma la passività ho imparato a capire che non fa per me. Dovevo fare qualcosa per me stesso e ho agito così. Avrete poi notato che non passo più per i vostri blog. Chiedo scusa anche per questo, ma ciò è dovuto ad una perdita di interesse per il mondo dei blog, nevvero che pure il mio è spesso trascurato da me. In questo periodo ho avuto la possibilità di conoscere altre persone che mi hanno aiutato a sentirmi meno solo. Ma la solitudine, devo ammettere, me l'ero cercata. Non hanno fatto niente di particolarmente complicato; semplicemente mi hanno tenuto compagnia. E questi sono Ale(Ssia), Bubi, Sawyer, Melian, Cinz e Sly. Ho imparato a conoscerli, chi più chi meno; li voglio considerare come una gradita aggiunta alla lunga lista di amici con i quali era nata un'amicizia e con i quali spero possa continuare. Ho conosciuto più a fondo anche un'altra persona, forse l'unica che si è fatta trovare alla mia porta aperta. Sapevo che lei sarebbe venuta. Me lo sentivo. Parlo di Betty. Betty, ti parlo direttamente: spero tu possa considerarmi come io considero te (e per chiarimenti ne parliamo in separata sede :P ). Ritorno a porgervi le mie scuse. Spero siano accettate. Spero che "il non vedermi" finisca. Sarò più disposto pure io al dialogo. ciaociao! PS: metto questo post sotto la categoria promemoria, in modo da potermelo ricordare a lungo. Postato da Brinda alle ore 10:00 Postato il giorno Si stava meglio quando si stava peggio... E' qualche tempo che continuo a dirmelo, più per scherzo che per altro...ma lo scherzo sembra si stia prolungando...e da una semplice frase detta per scherzo sono quasi arrivato a pensare che essa sia reale.
A volte, viste certe situazioni che mi stanno attorno, mi vien da pensare che almeno una volta c'era un motivo per stare male. A volte penso che vorrei esser vissuto durante una delle due guerre mondiali. Almeno so che la gente è nello sconforto generale, che si spera sempre che tutto il male possa finire, per poi ripartire come prima, ricostruire. Qui, in questo mondo invece, fatto di guerre, di malcontento generale, non vedo una luce. C'ho sempre la speranza che le cose possano cambiare. Ma ribadisco che forse si stava meglio quando si stava peggio. Sicuramente in periodi difficili i momenti di felicità erano pochi ma intensi, ben vissuti, generali. Vorrei star male per una cosa sensata. Sono troppo attaccato alla vita. Postato da Brinda alle ore 16:32 Postato il giorno I paradigmi dei nostri nomi... Questo post è frutto della geniale mente di Betty.
Il primo è il paradigma di Val. Impariamolo a memora tutti assieme: monte valle vale val kiappa! Il secondo riguarda la stessa Betty. Impariamo anche questo: elisabetta sa' betta betta betty betty marauder betty sminkiauder sminkiauder sminkionauder sminkiona minkiona minkia figa tette culo So che è più difficile da imparare, ma facciamo questo sforzo! ciaociao! Postato da Brinda alle ore 18:31 Postato il giorno Da tempo non mi ritrovato in una situazione del genere.
Non fatevi trarre in inganno dal titolo; non è niente di drammatico. Però è successo proprio in una bella chiacchierata. Si parlava di alcune sventure, di alcuni episodi belli e felici della nostra vita. Il racconto della storia di Serena e dei suoi mi ha commosso. Il dialogo aveva intrapreso questa vena del sentimentale. Essersene accorti è stato ancora più bello. Chissà se... So che non capirete questo post; so che vi trarrà in inganno. Queste son le parole che mi sento di dire. Punto. Postato da Brinda alle ore 05:18 |
*loading* pirla che hanno letto queste pagine acierre Michela: tu... parli di loro con affetto puro... potrebbero essere dei ragazzi qualunque, e per me lo sono, dato che non li ho mai conosciuti... invece tu qui li descrivi come persone meravigliose e uniche, e mi contagi con questa idea... è bello :) Aelyn Blog! layout © lysanda
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